Sabato 28 marzo: Conferenza Stampa – Al via l’edizione 2026 del Premio Lector in Terra Lecti

Sabato 28 marzo alle ore 10,00 presso l’Officina dell’On. Luciano D’Alfonso a Pescara, si è svolta la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2026 del Premio Lector in terra Lecti. Quintino festival dei lettori. Alle falde della Majella, nel cuore del bacino minerario, promosso dall’ Officina dell’On. Luciano D’Alfonso in collaborazione con la Fondazione Europa Prossima, la Fondazione Palazzo De Sanctis APS e l’associazione Pietrara conviviale. Il Premio, giunto alla quarta edizione, dedicato alla lettura e ai lettori, conferma la finalità di esaltare il valore della lettura come elemento fondamentale della formazione della persona e come alimento della crescita civile e culturale della società. Quest’anno il Premio si terrà il giorno 5 settembre 2026 nelle piazze e nei larghi di Lettomanoppello.

In questa edizione 2026 del Premio Lector in terra Lecti il comitato organizzatore ha voluto, con la scelta dei titoli dei libri assegnati ad ogni categoria, proporre un tema di urgente attualità: Costruiamo la pace: pagina dopo pagina, parola per parola.

Ecco i libri proposti ad ogni categoria.

  • Per gli studenti delle scuole primarie: R. Dahl, GGG (Il grande gigante gentile)
  • per gli studenti della secondaria di primo grado (fino a 14 anni): M. Zusak, Storia di una ladra di libri;
  • per gli studenti della scuola secondaria di secondo grado (fino a 19 anni): R. Bradbury, Fahrenheit 451;
  • per i giovani (fino a 30 anni): G. Orwell, 1984
  • per gli adulti: N. Ginzburg, Lessico famigliare
  • per i saggi (da 70 anni in poi): F. Manzon, Alma.

Garanti dei Lectores saranno figure di rilievo. Il programma della giornata prevede diversi momenti di approfondimento culturale, tra cui la presentazione del libro di Luciano Russi, Pensare la pace, Di Felice edizioni. Novità di questa edizione è lo spazio “La Babele dei libri”, in cui ogni lettore si iscrive a condividere un libro che trova particolarmente significativo: si tratta di uno spazio fuori gara dedicato alla restituzione di libri di libera scelta. L’idea di bandire annualmente questo Premio per lettori nasce dal desiderio dell’On. Luciano D’Alfonso di rendere alla memoria del proprio padre padre un omaggio capace di restituire il senso e il frutto della sua convinzione che la lettura e lo studio valessero più di ogni altro investimento per l’edificazione della persona e della cittadinanza attiva; nell’interpretare il proprio incarico politico, inoltre, la promozione della lettura nella forma della condivisione è conseguente alla necessità che che l’On. D’Alfonso avverte di dare un contributo alla costruzione della partecipazione pubblica critica e consapevole, capace di generare progetti di cammino comune, radicati nei valori della convivenza civile, e dibattito vivo e autentico di idee, pur nella distanza dei punti di vista.

Nel corso dell’intera giornata sarà possibile visitare Palazzo De Sanctis, recentemente ristrutturato e dichiarato “luogo di interesse culturale di particolare importanza” ai sensi degli articoli 10, comma 3 lettere a) e b), e 13 del D.lgs 42/2004 con procedimento avviato con nota prot. n. 11458 del 29/12/2023 e conclusosi con il provvedimento n. 1277 del 20/02/2024 e decreto n. 10 del 22/02/2024 rilasciato dal Ministero della Cultura, Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio.

Il Palazzo fu fucina di idee, ricovero a protezione dei liberali e luogo di riferimento per la geografia del pensiero e il dibattito politico nell’Abruzzo risorgimentale e post risorgimentale, soprattutto in relazione alle figure di Giovanni De Sanctis e Augusto Pierantoni, protagonisti della densità politica e della geografia del pensiero giuridico del secondo Ottocento abruzzese,che tra quelle mura vissero stabilmente o trascorsero parte del proprio tempo. Si tratta dunque della riscoperta e della restituzione alla collettività non solo di un edificio di riconosciuto valore architettonico, ma di un luogo che porta con sé e racconta un patrimonio di idee, di dibattito e di cultura che fu fondamentale e caratterizzò significativamente l’Abruzzo risorgimentale e postrisorgimentale. Su donazione della Professoressa Paola De Sanctis Ricciardone, erede della famiglia De Sanctis, il palazzo dal 21 giugno 2024 conserva per la fruizione pubblica e la memoria collettiva la Bandiera Tricolore con lo stemma sabaudo, che Dorinda De Sanctis cucì con le proprie mani ed espose a Chieti, sul balcone della propria abitazione, all’arrivo del Re Vittorio Emanuele il 18 ottobre 1860.

Appuntamento a Lettomanoppello il 5 settembre 2026 con il Premio Lector in terra Lecti. Quintino festival dei lettori.