Un francobollo per la storia, un percorso per il futuro

Sabato 12 luglio 2025 Palazzo De Sanctis APS ETS ha promosso, insieme a Fondazione Europa Prossima, Pietrara Conviviale e Officina delle Idee dell’Onorevole Luciano D’Alfonso, una giornata densa di eventi dedicati alla cultura, alla memoria storica e all’innovazione formativa.

L’iniziativa, intitolata “Un francobollo per la storia, un percorso per il futuro”, ha visto la partecipazione di presenze istituzionali di rilievo. La giornata ha preso il via in Piazza Umberto I alle ore 9.30 con l’esibizione degli sbandieratori del Gruppo Storico “Città di L’Aquila”, seguita alle 10.30 dalla performance musicale della Banda Musicale dell’Arma Trasporti e Materiali dell’Esercito. Alle ore 11.15 si è invece tenuta la cerimonia di presentazione del francobollo dedicato a Palazzo De Sanctis, riconosciuto dal Ministero della Cultura come “luogo di interesse culturale di particolare importanza” e giacimento culturale nazionale. Questo momento ha celebrato il valore storico e intellettuale del Palazzo, luogo simbolo del pensiero liberale e patriottico abruzzese e fucina di idee che hanno avuto corso nel Risorgimento italiano, legato alle figure di Giovanni De Sanctis e Augusto Pierantoni. Alla presentazione sono intervenuti, tra gli altri: Stefano Masera, Responsabile Macro Area Centro Mercato Privati di Poste Italiane Spa; Fausta Bergamotto, Sottosegretario di Stato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy; Giacomo Di Thiene, Presidente Emerito dell’Associazione Dimore Storiche; l’Ambasciatore Vincenzo Grassi, Rappresentante permanente dell’Italia presso le Organizzazioni Internazionali a Ginevra; Chiara Delpino, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Chieti e Pescara; Magda Bianco, Capo Dipartimento Tutela della clientela ed educazione finanziaria della Banca d’Italia e Tommaso Cascella, Vicepresidente dell’Accademia San Luca, in collegamento on line. Alle ore 12.15 si è presentato in anteprima del volume “Salotti e rivoluzioni: luoghi, incontri e forme della sociabilità nella costruzione della modernità” di Franca De Leonardis con il contributo di Loredana Palma, docente presso l’Università degli Studi “Federico II” di Napoli e di Eugenio Capozzi, professore di Storia Contemporanea presso l’Università degli Studi “Suon Orsola Benincasa” di Napoli. Prima della pausa conviviale, si è rivolto un pubblico ringraziamento al Cav. Paolo Fassa, primo sostenitore della Biblioteca del Risorgimento degli Abruzzi istituita nel Palazzo De Sanctis.

Nel pomeriggio, dopo una seconda esibizione della Banda Musicale dell’Arma Trasporti e Materiali, è stato presentato il Corso di Alta Formazione “Le decisioni in una società in transizione”. Realizzato in collaborazione con l’Università LUMSA di Roma, con la quale è stato sottoscritto il Protocollo d’Intesa, il Corso è pensato per fornire strumenti concreti a chi desidera operare in contesti complessi, promuovendo scelte innovative e responsabili. Hanno preso parte all’iniziativa Ilaria Borletti Buitoni, vicepresidente FAI; l’Onorevole Luciano D’Alfonso; Francesco Bonini, magnifico rettore LUMSA; Alessandro Natalini, presidente del Corso di Laurea in Politiche, amministrazioni e innovazioni LUMSA; il Generale di Corpo d’Armata Giovanni Maria Iannucci, comandante del Comando Operativo di Vertice Interforze; il Generale di Corpo d’Armata Stefano Mannino, presidente del Centro Alti Studi Difesa; Antonio Naddeo, presidente ARAN e Cristina Collettini; soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di L’Aquila e Teramo. Gerardo Villanacci, presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali, ha dato il proprio contributo con un online. Le conclusioni sono state affidate a Vittorio Rizzi, Direttore Generale del Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza – DIS.

La giornata si è conclusa in Piazza Umberto I con due appuntamenti musicali: alle 19.30 un concerto di musica classica a cura dei giovani talenti del Conservatorio “Luisa D’Annunzio” di Pescara, seguito dall’esibizione dell’artista Mimmo Locasciulli. La giornata del 12 luglio a Lettomanoppello si è presentata come un’occasione trasformativa, destinata a stimolare un proficuo dialogo tra il passato e le prospettive future. Coniugando la celebrazione del patrimonio culturale con l’impulso a una formazione di eccellenza, l’evento è da considerarsi un primo passo nella direzione della crescita civica, spronando i partecipanti a riscoprire il valore delle proprie origini e a contribuire attivamente alla costruzione di una società più preparata e consapevole. Il riconoscimento della centralità di Palazzo De Sanctis quale fulcro pulsante di cultura e pensiero, aiuta a connettere il passato risorgimentale con le traiettorie del futuro. Attraverso la pluralità dei linguaggi artistici e l’offerta formativa d’avanguardia, l’iniziativa vuole essere uno stimolo concreto per riscoprire il valore intrinseco della memoria e renderla strumento attivo per la crescita individuale e collettiva Lettomanoppello.

On. Avv. Federico Freni, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze